2012 mag
16

Oggi a Roma abbiamo presentato l’Osservatorio Nazionale del Fascicolo Sanitario Elettronico, promosso da Assinter, FederSanità, Fiaso, Università di Urbino, Istituto Oncologico Pascale di Napoli. Si tratta di una delle più importanti iniziative scientifiche promosse in Italia in ambito e-Health. Finalmente tra alcuni mesi avremo un quadro dettagliato dei progressi e dei punti avanzati dell’innovazione in sanità. Verrà costruita una mappa dinamica in rete della diffusione del Fascicolo nelle Regioni e ASL d’Italia. C’è ancora un vuoto istituzionale di cultura e conoscenza dei fenomeni di alta comunicazione nella sanità, del suo grado di passaggio al mondo di Internet. Speriamo che questa iniziativa serva da apripista.

—–

Sulla possibilità di attivare il Fascicolo per i cittadini modenesi, di cui abbiamo già parlato, pubblico una precisazione del dott. Pierfrancesco Ghedini, dirigente dell’Asl di Modena.

Cordiale dott. Moruzzi, in merito a quanto trovo scritto in data 13/05/2012 sul suo blog, volevo comunicarle che l’Azienda USL di Modena da oggi è in grado di accettare le richieste di attivazione dei FSE. Mi corre anche l’obbligo di precisare che tale percorso, pur giunto ora a completamento, era iniziato da qualche tempo e aveva comportato le doverose verifiche organizzative, oltre che le necessarie verifiche in ordine alla compatibilità/opportunità di mettere assieme il percorso di attivazione FSE con quello di attivazione della tessera sanitaria basata sulla Carta Nazionale dei Servizi che, come sa, potrebbe comportare per Modena parecchie attivazioni.

Un cordiale saluto.

Pierfrancesco Ghedini

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written by Mauro Moruzzi

2012 mag
13

Si è concluso a Napoli (Monastero dei Camandoli) il corso annuale di alta formazione dell’Università di Urbino sul Fascicolo Sanitario Elettronico realizzato in collaborazione con Assinter – l’associazione delle aziende informatiche delle Regioni italiane – Anci Sanità, Fiaso e l’Istituto Oncologico Pascale di Napoli. Nell’ultima giornata di venerdì è intervenuto in presidente di DigitaPa Francesco Beltrame che ha convenuto, in sintonia con quanto già detto in apertura del corso da Luigi Nicolais, neo presidente del CNR, sul carattere ‘ non lineare ‘ (quindi di innovazione radicale) del Fascicolo e della MyPage. Beltrame ha ricostruito il quadro, quasi drammatico, del rapporto tra la Pubblica Amministrazione, Internet e l’alta comunicazione, dove si continua a ragionare in termini di business e non di interoperabilità tra le reti e di interattività tra PA e cittadini. In particolare su questi due ultimi concetti ho svolto a mia seconda lezione al corso: le reti e-Health ( sotto reti del mondo Internet dedicate alla alta condivisione di dati e informazioni per l’assistenza sanitaria) devono permettere un alta condivisione di dati tra professionisti della cura ( soprattutto medici) e assistiti ( cioè interoperabilità) , ma anche nuove forme di interattività che purtroppo non abbiamo ancora raggiunto con il FSE. Medico di famiglia e medico specialista dovranno ‘parlarsi’ in rete in ogni qualvolta è utile e necessario, non soltanto con il telefono e le ‘vecchie’ email ( mia figlia Anna mi parla e mi vede in rete con il suo l’iPad, non si capisce perché a tecnologia del sistema sanitario debba essere minore!). Ma dovrà esserci anche alta interattività tra medico e assistito ogni volta che la cura lo richiede. Questo concetto, in un sistema ancora novecentesco ed a alto tasso di burocrazia, è ancora difficile da comprendere; di qui le facili obiezioni (utopia, fuga in avanti, cosa sbagliata, ecc.). Invece tra un pò di anni sarà una cosa banale, di normale comportamento degli utenti e dei professionisti. Non solo: sarà l’unica maniera per non mantenere una sanità troppo costosa, appunto a bassa comunicazione..

Ps. Lascio, a proposito del Fascicolo, uno mio scambio di email intervenuto pochi giorni fa con un’operatrice sanitaria della Azienda Sanitaria di Modena ( oscuro solo il nome della mia interlocutrice in quanto non le ho chiesto l’autorizzazione a pubblicare quanto mi ha scritto):

Caro Professore, ho ascoltato con interesse il suo intervento al nuovo ospedale di Baggiovara il 05/05/2012. Volevo solo farla partecipe del fatto che ho tentato immediatamente di avere l’accesso al mio FSE ma… ecco la risposta in allegato.

Cordiali saluti

BE
Azienda USL Modena

Gentile Utente,

poichè il Fascicolo Sanitario Elettronico contiene dati sanitari sensibili, prima di potervi accedere è necessario dimostrare in maniera inequivocabile la propria identità, per farlo bisogna presentarsi presso uno sportello della propria AUSL abilitato a tale scopo, come riportato anche da lei le modalità di abilitazione per l’account ai servizi online ai cittadini assistiti dall’AUSL Modena sono in corso di definizione. Una email con le informazioni aggiornate sarà inviata a tutti coloro che hanno completato la procedura di registrazione.

Cordiali Saluti

Servizio di supporto tecnico
Assistenza Fascicolo Sanitario Elettronico – Regione Emilia-Romagna
Cup2000 S.p.A.
E-mail: assistenza@fascicolo-sanitario.it
Web: http://support.fascicolo-sanitario.it/

Mia risposta:

Carissima BE, purtroppo, e nonostante i nostri solleciti, alcune AUSL – e quella di Modena è tra questa – ritardano ad indicare luoghi e orari, come il Cup e l’URP in cui il cittadino possa andare per registrarsi e fare il riconoscimento certo ( mostrando un documento). Nella AUSL di Bologna questa operazione si può già fare in un centinaio di sportelli Cup. Penso che il problema si risolverà a breve. Intanto giro l’email al referente di Modena di Cup2000 che si metterà in contatto email con lei e se lo desidera potrà incontrarla e farle il riconoscimento de viso presso la Ausl.
Mauro Moruzzi

Ps
Il nostro operatore ha già provveduto a prendere contatto con l’interessata.

Rispondo anche all’ultimo interlocutore che chiede, giustamente, perché si debba ritirare il referto cartaceo alla Asl se arriva già nel Fascicolo in formato elettronico:

Si, purtroppo è vero, il vecchio mondo burocratico del novecento stenta a morire, anche in sanità. Se ne sta discutendo con l’ASL di Bologna e con la Regione per togliere di mezzo questo passaggio inutile. Sono ottimista: ci riusciremo. Per ora ci scusi. M.M.

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written by Mauro Moruzzi

2012 mag
07

Il Fascicolo Sanitario Elettronico ha uno ‘sponsor’ d’eccezione: il nuovo Presidente del CNR Luigi Nicolais. Si tratta di una persona eccezionale, capace come pochi di intercettare l’innovazione. Questa mattina è salito di buon ora al colle di Camandoli di Napoli e ci ha raggiunti all’antico Monastero dove si svolge, come ogni anno in primavera, il corso di Alta Formazione dell’Università di Urbino sul Fascicolo Sanitario Elettronico ( patrocinato dall’Istituto oncologico Pascale di Napoli diretto da Antonio Pedicini, da Assinter, Anci sanità, FIASO, Cup2000 e con la collaborazione di Engineering SPA ). Con un breve discorso il prof. Nicolais ha centrato il tema dei nostri studi: 1. L’innovazione può essere incrementale o radicale; 2. In questo ultimo caso, tutte le informazioni devono essere de-materializzate e lo stato, la pubblica amministrazione, la sanità dovranno diventare una enorme rete ‘intranet’ a cui il cittadino può rivolgersi da qualsiasi punto ottenendo ciò che gli serve.
È quello che stiamo facendo sia pur con fatica (ma con decisione e tenacia) mediante il FSE in Emilia Romagna, Lombardia, Friuli, Trentino e in altre Regioni. Conobbi Nicolais, che è stato anche un attivo Ministro dell’innovazione, in un occasione analoga, quando era Assessore nella Regione Campania e stava progettando un Cup regionale, un innovativo sistema di accesso elettronico alla sanità. Anche in quell’occasione arrivò una mattina a Bologna, alla sede di Cup2000 in via Borgo di San Pietro in occasione della presentazione del Nuovo Cup Metropolitano di Bologna, e con poche battute inquadrò l’importanza strategica del progetto che, non casualmente, fu subito dopo recepito nei provvedimenti nazionali di innovazione del sistema sanitario. Ho motivo di sperare che la sua nuova visita porterà fortuna al Fascicolo, anche per l’importante ruolo che può avere il CNR in questo straordinario progetto nazionale.
È tempo che la pubblica amministrazione comprenda la nuova cultura di Internet, quella dell’ALTA COMUNICAZIONE e ALTA CONDIVISIONE delle informazioni (de-materializzate) tra medici e cittadini.

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written by Mauro Moruzzi

2012 apr
27

Questa mattina il Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino ha fatto il suo ingresso ufficiale in Consiglio Comunale a Bologna ( Commissione Sanità, riunita al gran completo dal suo Presidente Pasquale Caviano ). È stato un ottimo confronto, con interventi interessati e costruttivi da parte di tutti i gruppi consigliari, nessuno escluso. C’è un grandissimo interesse per l’iniziativa e per il fatto che in pochi giorni già 7620 bolognesi hanno attivato il loro Fascicolo. Tantissimi gli interventi dei consiglieri: Davide Carrella, Corrado Melega, Mirco Pieralisi, Lorenzo Cipriani, Marchesini Sergio Logiudice, Mirka Cocconcelli, e altri, tra cui quello del Presidente dell’Ordine dei medici Giancarlo Pizza e di Rizzo Nervo, Assessore alla Sanità.
A Bologna la diffusione del FSE sta registrando un interesse crescente e siamo solo agli inizi!

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written by Mauro Moruzzi

2012 apr
21

La decisione della Azienda Sanitaria di Bologna, sostenuta dagli Assessori alla Sanità del Comune e della Provincia, di distribuire il FSE a tutti i cittadini sta avendo un grande successo. Molti utenti si stanno accreditando per ottenere il proprio Fascicolo sul web e riceviamo manifestazioni di interesse da tutta Italia.http://www.direnews.it/newsletter_sanita/anno/2012/aprile/19/?news=10

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2012 apr
19

Da ieri è ufficiale. Bologna è la prima provincia italiana in cui ogni cittadino può farsi il suo il Fascicolo Sanitario Elettronico su Internet ( 647.0000 l’hanno già richiesto dando il ‘consenso’ al proprio medico di famiglia previsto dalla legge). Da due giorni i tecnici di Cup2000 hanno rilasciato la nuova versione del sito web del Fascicolo: eccezionale! Puoi richiamare tutti i dati di salute di qualsiasi contatto (visita, ricovero, pronto soccorso, ecc.,) che hai avuto con i 12.000 medici delle 17 aziende sanitaria dell’Emilia Romagna. Il primi referti appaiono automaticamente sulla prima pagina web del fascicolo. Direttamente dall’interno del fascicolo – che si accede solo con password rilasciata ai punti Cup o richiesta con registrazione al sito www.fascicolo-sanitario.it) – c’è un link per pagare il ticket digitando il numero della carta di credito; altri due link permettono la prenotazione della visita con CupWeb – senza dover passare dallo sportello – e il cambio revoca del medico di famiglia (attivo a breve). Cliccando sul nome del medico di famiglia la mappa ti fa vedere la strada dove c’è l’ambulatorio, l’orario dell’e visite e volendo…perfino la foto della porta del medico! È stato inserito un taccuino in cui puoi registrare tutte le tue osservazioni sulla salute de tuo corpo (diete, peso, appunti sulle visite e i farmaci presi, e altro). Puoi inserire documenti sanitari in tuo possesso. Tutto è conservato e protetto sul web, visibile in ogni luogo e in ogni tempo, basta collegarsi a Internet da un pc, da un iPad e anche da un cellulare.
Questi dati seguiranno il cittadino, arricchendosi con ogni informazioni di salute che lo riguardino, per tutta la vita e potranno essere ereditati dai figli per la cura delle malattie genetiche,
E’ la prima My Page sanitaria completa del mondo: il Presidente Usa Obama l’aveva inserita nel suo programma elettorale, ma è ancora lontano dalla realizzazione; in Gran Bretagna sono partiti prima di noi, ma hanno raggiunto risultati più limitati; anche la Lombardia ha il FSE ma non ha la MyPage, ovvero il sito personalizzato del cittadino su Internet appena descritto.
E’ un’autentica rivoluzione nel rapporto tra sanità e assistito. Tra 100 anni si ricorderanno di questo evento.

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2012 apr
15

Leggiamo oggi sui giornali che occorrerà tagliare il budget della sanità bolognese di 8,5 milioni di euro a causa della riduzione dei finanziamenti pubblici. Un consiglio su come impostare un nuovo corso, più economico, della sanità viene indirettamente dall’interessante (e affollatissimo) convegno organizzato venerdì dall’Università di Bologna (Scuola di Specializzazione in Studi
sull’Amministrazione Pubblica Master in Diritto Sanitario) assieme a Cup2000 sul tema: DEMATERIALIZZAZIONE DEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE: IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO E TUTELA DELLA PRIVACY. Interventi: Luciano Vandelli, Fosco Foglietta, Gisella Finocchiaro, Mauro Moruzzi, Marco Roccetti, Giorgio De Rita, Manuela Gallo, Claudio Filippi, Antonio Brambilla .
Con il Fascicolo Sanitario Elettronico tutta la sanità pubblica si avvia ad entrare nell’era di Internet, ovvero dell’alta comunicazione superando lo stadio secolare ( il novecento) della bassa comunicazione burocratica. Se si va con decisione lungo questa strada, come sta facendo tutto il mondo, non è più necessario duplicare servizi di eccellenza, che potranno essere usufruiti ovunque il teleconferenza tecnologicamente avanzata e supportata dal trasmissione elettronica dei datidel paziente con il FSE. Non sarà più necessario duplicare costosi apparati amministrativi e di controllo burocratico( ad esempi, tutti pagamenti dei ticket e la consegna di referti avviene su internet accedendo al Fascicolo). La sanità pubblica bolognese è difronte ad un bivio: o tagliare e basta; oppure investire in Internet, nel FSE e nell’innovazione tagliando le duplicazioni e costruendo un futuro diverso.

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2012 apr
01

Ieri, su La Repubblica Bologna, Il Presidente della Confraternita di Bologna ha ricordato alla città che l’Ambulatorio Biavati di Strada Maggiore 13, gestito dai medici volontari della stessa Associazione, ha assistito gratuitamente, nel 2011, 3000 persone in condizioni di grave povertà (mendicanti, immigrati senza casa, gente senza fissa dimora). Sono parte di quel popolo invisibile che ogni domenica mattina affolla la chiesetta di San Donato di via Zamboni per la colazione offerta dai volontari della Caritas. L’Ambulatorio Biavati è aperto tutti i giorni dalle 17 in poi, anche il sabato, la domenica e il giorno di Pasqua e di Natale. Chi ha bisogno va e trova risposta. E se provassimo ad allestire strutture analoghe nel servizio pubblico?

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2012 mar
29

Il CdA della Società ha approvato, oggi, il bilancio 2011, che verrà sottoposto all’Assemblea dei Soci convocata per fine mese.

Anche quest’anno, per la sedicesima volta, CUP 2000 SpA ha chiuso i conti economici annuali (anno 2011) in pareggio, con una crescita del fatturato e dei dipendenti.
È stato, come per tutti, un anno difficile, di crisi economica, ma ce l’abbiamo fatta. La Società è ormai un importante polo industriale della sanità elettronica nazionale: Bologna, con l’impegno degli Amministratori locali – che proprio oggi iniziano a discutere il piano strategico metropolitano – potrebbe diventare un importante distretto italiano dell’e-Health, la sanità elettronica al tempo di Internet.

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2012 mar
23

Oggi è un giorno importante: da tutti i punti CUP della provincia di Bologna i cittadini possono attivare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) presentandosi con un documento di identità e un indirizzo e-mail. E’ possibile velocizzare il rapporto con lo sportello facendo la preregistrazione online.

Una volta accreditati per il Fascicolo è possibile anche utilizzare il sistema di prenotazione online per le prestazioni sanitarie, senza dover fare altri passaggi burocratici.

Il FSE è un evento di importanza epocale: cambierà il corso della sanità pubblica italiana. Occorrerà un po’ di tempo perchè la cosa sia compresa in tutta la sua importanza. Ho motivo di ritenere che tra qualche decennio sarà l’unica cosa ricordata per la sanità di questi tempi.

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